Come arredare un terrazzo e renderlo più accogliente

Un terrazzo, grande o piccolo che sia, conferisce un tocco in più ad ogni abitazione: permette di realizzare decorazioni floreali e, specie durante la bella stagione, rappresenta un cantuccio in cui ritagliarsi momenti di relax in compagnia. Valorizzare una terrazza non significa soltanto attrezzare e decorare gli spazi a disposizione ma anche renderli accoglienti e funzionali, creando un insieme armonico attraverso attente scelte di arredo e di design. In questo articolo vedremo alcune delle idee più interessanti e delle soluzioni più efficaci per arredare il proprio terrazzo con gusto e originalità.



Mantenere lo stesso stile degli interni oppure no?

Il primo nodo da sciogliere quando ci si appresta ad arredare un terrazzo è quello che riguarda la continuità stilistica con gli interni: riproporre le stesse soluzioni o cambiare radicalmente? Entrambe le opzioni sono valide e molto dipende da gusti personali: se si considera il terrazzo come un’oasi indipendente, la scelta ricadrà su di uno stile che si discosta da quello degli interni; in caso contrario, si può ricorrere ad una serie di accorgimenti per proiettare anche sul terrazzo lo stile utilizzato per arredare gli interni. Il risultato migliore, però, è sempre quello che si ottiene da un equilibrato compromesso, sia in un senso che nell’altro: è bene evitare di accostare sia due stili del tutto inconciliabili, sia un set di soluzioni uniche che rischiano di non valorizzare adeguatamente i singoli spazi e la loro diversità.



Abbinare arredo e pavimenti da esterno

Uno degli elementi più importanti di ogni terrazza è il pavimento, anzitutto dal punto di vista pratico: la pavimentazione, infatti, deve assicurare una buona impermeabilizzazione (dal momento che il terrazzo non ha altro tipo di isolamento); per questo è consigliabile scegliere materiali durevoli e impermeabili, come il gres porcellanato, l’opzione più adatta anche per i pavimenti per esterni. Esistono vari tipi di piastrelle in gres: effetto legno (chiaro o scuro), effetto cotto o effetto pietra; ciascuna si adatta a specifiche esigenze di stile.

I pavimenti che riproducono la texture delle doghe in legno rappresentano una soluzione sobria ed elegante, che permette di riprendere uno stile tipicamente da interno; per ambienti più rustici o rurali, le piastrelle effetto cotto sono un’ottima opzione mentre il gres effetto pietra è il prodotto in assoluto più versatile ed utilizzato. Scelto il pavimento, come arredare il terrazzo? L’obiettivo è quello di trovare un equilibrio tra colori e materiali: accostare tonalità neutre (beige, bianco, grigio) non è mai un errore ma sovrapporre toni e sfumature troppo simili appiattisce il risultato finale (non basta affidarsi a piante e fiori per dare un tocco di vivacità). Se si opta per un pavimento scuro (gres o cotto), gli elementi di arredo dovranno essere per forza più chiari, o di colori in grado di creare un gradevole contrasto; nel caso si scelgano panchine, poltrone o sedie con cuscini, i pattern dei tessuti saranno un elemento decorativo in più da sfruttare per vivacizzare l’allestimento degli arredi.



Arredare il terrazzo a seconda degli spazi

Al netto dei gusti personali, le possibilità di arredo dipendonomolto dagli spazi e dalla conformazione del terrazzo; se è vero che quasi sempre si ha a disposizione una terrazza quadrata o rettangolare, la superficie sfruttabile non è sempre la stessa.


Arredare un terrazzo piccolo


Attrezzare un terrazzo piccolo offre, in genere, poche opzioni, tutte volte ad ottimizzare lo spazio a disposizione: le sedie, ad esempio, non devono essere troppo ingombranti (meglio quindi evitare i modelli ‘a poltroncina’); se c’è spazio a sufficienza, va bene un tavolo da pranzo per quattro persone, altrimenti si può optare per un tavolino da cocktail. Meglio evitare anche le panche, se non si ha a disposizione abbastanza spazio per disporle e spostarle liberamente.



Arredare un terrazzo grande


Anche quando si arreda un terrazzo grande, l’obiettivo è non sprecare spazio, allestendo un arredo funzionale all’uso più frequente dello stesso. Se, ad esempio, si organizzano spesso pranzi e cene, un grande tavolo (da otto o più persone) può essere una buona scelta, ma va collocato in modo da non essere di intralcio in altre circostanze; poltrone e divanetti non possono mancare, a patto che risultino disposte con criterio e siano funzionali a diversi tipi di usi mentre per quanto riguarda le sedie non abbinate al tavolo, è consigliabile scegliere modelli comodi e leggeri, facilmente spostabili.