Come avere una stanza luminosa con il vetrocemento

Disporre di una casa bene illuminata è certamente un vantaggio, da tanti punti di vista; oltre ad aumentare il pregio dell’immobile, ne esalta la funzionalità e consente di valorizzare a pieno le soluzioni di arredo e quelle di rifinitura.


Può capitare, purtroppo, che l’esposizione alla luce solare non sia ottimale o che le case circostanti mettano in ombra la propria; in casi del genere si può ottimizzare la luce a disposizione tramite pareti in vetrocemento: in questo articolo vedremo quali sono le possibili modalità di impiego di questo materiale all’interno dei vari ambienti della casa.


Come si usa il vetrocemento

Il vetrocemento è un materiale da costruzione, piuttosto diffuso in ambito industriale e civile ma spesso utilizzato anche nel settore abitativo.


I mattoni realizzati con questo materiale – che in genere sono di forma quadrata –vengono assemblati unendo due strati di vetro pressato, lasciando una sorta di camera d’aria al centro che assicura un buon isolamento termico e acustico.


I mattoncini di vetro così assemblati risultano particolarmente robusti ed hanno la peculiare caratteristica di lasciar filtrare la luce e, al contempo, grazie alle superfici sfocate, assicurano una certa privacy.


Le pareti realizzate con vetromattone vengono assemblate fissando i mattoncini con un apposito collante cementizio, per poi rifinire gli interstizi con la malta.


Sono inseriti anche distanziatori in plastica, tondini in acciaio inox, e giunti di dilatazione e di scorrimento. I tondini in acciaio inox, inseriti all’interno di ogni fuga sia verticalmente che orizzontalmente, assicurano una maggiore stabilità e resistenza meccanica alla parete.


Dal punto di vista progettuale, le pareti in vetrocemento possono sostituire (almeno in parte) le finestre oppure integrare le superfici luminose e riflettenti per aumentare l’illuminazione naturale di un singolo ambiente (la collocazione dipende dalle prerogative di quest’ultimo).



Vetrocemento per il bagno

Il bagno è uno degli ambienti domestici che meglio si presta all’utilizzo del vetromattone; con questo materiale, infatti, è possibile realizzare le pareti in muratura attorno al piatto della doccia oppure un’ampia ‘finestra’, in modo tale da poter assicurare all’ambiente una buona luminosità e, al contempo, godere della privacy necessaria.


In alcuni casi, i mattoni in vetrocemento possono essere impiegati anche per allestire una parete che divida i sanitari o la vasca da bagno dal resto degli elementi d’arredo e dal lavandino.


Vetromattone Bagno

Nella foto: Vetromattone in Bagno


Vetrocemento per la cucina

Il vetrocemento trova diverse modalità di utilizzo anche in cucina. La soluzione più diffusa consiste nel creare un’ampia superficie che si sviluppa parallelamente al piano cottura, al posto di finestre scorrevoli o piccole ribalte; in questo caso, la parete in vetromattone lascia filtrare la luce naturale in uno dei punti sicuramente più utilizzati della cucina, creando un ambiente gradevole e scenografico.


In alternativa, si possono impiegare i mattoni in vetro in un open space per dividere, in parte, la cucina dal resto dell’ambiente. Se la cucina non è particolarmente illuminata, con il vetromattone si può costruire una parete che consenta di far filtrare parte della luce da un altro ambiente.


Vetromattone Cucina

Nella foto: Vetromattone in Cucina


Vetrocemento per il salotto

Anche in salotto il vetrocemento può essere adoperato in diversi modi; in genere si predilige l’allestimento di grandi superfici, sia per conferire all’intero ambiente un aspetto sobrio e moderno sia per ottimizzare l’illuminazione naturale.


Le ‘pareti’ costruite con i mattoni in vetro possono estendersi dal pavimento al soffitto oppure occupare un’ampia superficie (come una grande finestra), coniugando la funzione pratica a quella estetica, e costituendo un elemento di arredo e design a tutti gli effetti.


Molto pratica è anche la soluzione di utilizzare il vetrocemento per separare la zona di ingresso della casa dalla zona soggiorno: la parete in vetro mattone consente di dividere gli ambienti mantenendo la privacy delle parti interne della casa senza togliere luce all’entrata.


Vatromattone Salotto

Nella foto: Vatromattone in Salotto


Vetrocemento per la camera da letto

L’utilizzo del vetrocemento nelle camere da letto segue gli stessi principi validi per i saloni; i mattoncini in vetro possono essere impiegati per la costruzione di un’intera parete oppure di ‘porzioni’ superficiali più limitate, che possono assolvere un ruolo simile a quello delle finestre o di ampie vetrate.


Data la natura dell’ambiente, il vetromattone si dimostra particolarmente utile in quanto assicura la privacy degli inquilini ottimizzandone, al contempo, l’illuminazione naturale.


Vetromattone Camera da Letto

Nella foto: Vetromattone in Camera da Letto